16.03.2021 |

La pandemia e il lockdown hanno contribuito indubbiamente alla crescita dei domini internet italiani: cittadini, liberi professionisti e aziende hanno visto il Web come opportunità, risorsa e occasione di lavoro. Nel 2020, che chiude con un totale di 3.374.790 nomi, il Web italiano è cresciuto del 4,20%, con uno stacco del 13,2 per cento di  nuove registrazioni rispetto al 2019.

Il quadro generale della crescita dei domini registrati, in pieno lockdown nazionale, è ben sintetizzato dal responsabile del Registro .it e direttore dell’Istituto di informatica e telematica del Cnr di Pisa, Marco Conti, che sottolinea come una tale crescita non si verificava dal 2008 ad oggi. Inoltre, il direttore afferma che con il Dpcm di marzo 2020, che ha bloccato molte attività in modalità tradizionale, “la Rete ha costituito un approdo digitale provvidenziale per moltissimi, a giudicare dal netto balzo di registrazioni, rispettivamente con 66.313 e 59.474 nuovi nomi .it”.

Ai tempi del coronavirus, crescono dunque le nuove realtà in Rete, ma sono in netto aumento soprattutto i siti dei liberi professionisti, che totalizzano quasi 30.000 nuovi domini a loro assegnati, e che segnano una presenza digitale del 35% in un solo anno. Valorizzare la propria attività sul Web diventa imperativo e il sito diventa un’occasione per farsi conoscere e potenziare il proprio business e la platea di clienti, considerati anche gli ostacoli imposti dalla pandemia e dalle misure anti-covid. (Leggi il comunicato)