26.03.2026

Il rinnovo dei nomi a dominio è cruciale per la stabilità e la crescita del mercato digitale: comprendere perché alcuni domini vengono rinnovati più di altri aiuta i registri a definire previsioni, analisi di mercato e strategie a lungo termine. 

Per approfondire queste dinamiche, il Registro .it ha partecipato alla Benchmarking Renewal Indicators Taskforce di CENTR (Council of European National Top-Level Domain Registries), nata nel 2025 per studiare i fattori che influenzano il rinnovo dei domini, con l’obiettivo di individuare indicatori comuni, confrontare approcci analitici e verificare se determinati pattern di rinnovo siano replicabili tra mercati diversi

Alla task force hanno collaborato dieci registri europei di domini nazionali (ccTLD: .at, .be, .de, .ie, .it, .nl, .no, .nu, .nz e .uk). 

Lo studio ha analizzato circa 40 milioni di domini in scadenza nel 2024, adottando una metodologia condivisa, ma rispettosa della sovranità dei dati: ogni registro ha elaborato localmente le analisi, condividendo solo risultati aggregati. Questo approccio ha garantito elevati standard di privacy, assicurando che le informazioni sensibili rimanessero sempre protette, senza essere trasferite, accessibili dall’esterno o esposte in alcuna forma. 

Sono stati esaminati 14 indicatori, legati al ciclo di vita del dominio, alle caratteristiche dei registranti, ai segnali di utilizzo (come attività DNS) e ai profili dei Registrar. Tra i risultati più significativi emerge che l’età del dominio è uno dei fattori più determinanti: i domini registrati da più tempo mostrano tassi di rinnovo nettamente superiori rispetto a quelli più recenti. 

Anche la dimensione geografica incide sul comportamento dei domini, considerato che quelli registrati all’interno della regione del registro tendono a rimanere attivi più a lungo rispetto ai domini registrati da fuori nazione. 

Altri fattori, come i trasferimenti tra Registrar, evidenziano risultati meno omogenei: il loro impatto sui rinnovi non è uniforme, ma varia tra i mercati, anche in funzione di policy, strategie e comportamenti degli utenti. 

Per il Registro .it, i risultati confermano un’elevata stabilità della base domini, con tassi di rinnovo tra i più alti del campione. Anche nel caso italiano, l’anzianità del dominio e la localizzazione del registrante si confermano elementi chiave. 

Gli indicatori individuati nello studio costituiscono una base importante per sviluppi futuri: saranno utilizzati per creare modelli basati su intelligenza artificiale in grado di stimare la probabilità di rinnovo dei domini. I Registrar operanti all’interno del ccTLD .it potranno sfruttare questi strumenti per analizzare il proprio portafoglio, individuare i domini più a rischio di scadenza e ottimizzare le strategie di gestione. 

Lo studio conferma come la collaborazione tra registri sia fondamentale per far evolvere il mercato dei domini: condividere metodi e competenze permette di comprendere meglio le dinamiche del mercato dei domini e di sviluppare servizi sempre più evoluti e data-driven. 

Per maggiori dettagli, leggi l’analisi sul sito di CENTR.

26.03.2026 |