C’è aria di festa al Cnr: il 30 aprile 1986 non è una data qualunque, ma il giorno in cui venne effettuato il primo collegamento italiano a Internet, con il primo “ping” partito dal centro di ricerca dell’allora Cnuce del Cnr di Pisa, segnando così l’ingresso dell’Italia nella rete globale. Un traguardo che portò il Belpaese al quarto posto in Europa tra le nazioni connesse, dopo Inghilterra, Norvegia e Germania.
Il 30 aprile 2026, il Consiglio Nazionale delle Ricerche si prepara a celebrare i 40 anni di Internet in Italia, un anniversario molto importante per la storia digitale del Paese. L’evento, che avrà un taglio scientifico e istituzionale di alto profilo, si svolgerà presso l’Auditorium del Cnr di Pisa, alla presenza delle autorità locali, del Presidente del Cnr, Andrea Lenzi e di molti rappresentanti del mondo della ricerca e dell’innovazione, esperti in particolare sui temi dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie quantistiche.
Quel primo ‘ping’ non fu solo un traguardo, ma l’inizio di un percorso di innovazione che prosegue ancora oggi: dopo oltre un decennio, il Cnuce fu sciolto, dando origine a due nuovi istituti del Cnr, l'Istituto di Scienza e Tecnologie dell'Informazione "Alessandro Faedo" (ISTI) e l’Istituto di Informatica e Telematica (Iit), che ne hanno raccolto l’eredità e che oggi sono punto di riferimento nella ricerca su Internet e le sue evoluzioni.
Sempre sulla base delle competenze maturate in quel contesto pionieristico, nel 1987, un anno dopo, le autorità statunitensi - che regolavano (e regolano tuttora) la Rete - affidarono al Cnuce la gestione del dominio nazionale .it: la registrazione del primo dominio italiano, “cnuce.cnr.it”, segnò la nascita del Registro .it, tuttora gestito dal Cnr-Iit. Oggi il Registro conta oltre 3,5 milioni di domini e si colloca al settimo posto tra i registri europei per numero di domini registrati.
In occasione dell’evento celebrativo del 30 aprile, il Cnr e Pisa non vogliono soffermarsi sul passato, ma guardare avanti, alle prospettive future: a quarant’anni dalla sua nascita, Internet non è più soltanto un’infrastruttura di comunicazione, ma si configura come un sistema dinamico e intelligente, al centro delle sfide tecnologiche, industriali e geopolitiche del futuro.
L’evento rappresenta un segnale concreto di continuità tra passato e futuro: dallo storico primo “ping” del 1986 alle nuove sperimentazioni che contribuiranno a definire l’Internet di domani. Al centro dell’incontro ci saranno: l’intelligenza artificiale, le tecnologie quantistiche e la trasformazione di Internet verso modelli sempre più distribuiti, intelligenti e pervasivi.
La giornata, dunque, si propone di offrire una visione articolata e multidisciplinare di questa trasformazione, mettendo in dialogo ricerca, industria e istituzioni, per comprendere non solo dove siamo oggi, ma soprattutto quale Internet stiamo costruendo per i prossimi decenni.
In questo contesto, l’anniversario diventa occasione per riflettere e discutere sul futuro della Rete e sul ruolo che l’Italia, e in particolare il Cnr con Pisa e la Toscana, continuano a svolgere nel campo dell’innovazione digitale.