Registro .it a WMF 2026: sicurezza, identità e futuro dei nomi .it
02.07.2026

Il Registro .it ha partecipato a WMF 2026 con l’obiettivo di sempre: contribuire alla diffusione della cultura digitale, promuovere il valore del dominio .it come elemento distintivo dell'identità digitale italiana e rafforzare il dialogo con imprese, Registrar e operatori del settore. E lo ha fatto con uno spazio espositivo e due incontri di approfondimento dedicati ad alcuni dei temi che oggi stanno ridefinendo il futuro del web: la cybersicurezza e l'evoluzione del ruolo dei nomi a dominio nell'era dell'intelligenza artificiale. Due appuntamenti diversi, ma accomunati da una stessa domanda: come sta cambiando oggi l’ecosistema digitale in cui operano imprese e professionisti? 

Il primo evento è stato dedicato alla direttiva NIS2, dal titolo “Cybersecurity e NIS2: dalla compliance alla resilienza digitale europea“, un tema che interessa da vicino anche il Registro .it per il ruolo strategico che svolge nella gestione del dominio nazionale .it e dei servizi ad esso collegati. 

Chiara Spinelli, responsabile dell'Unità Comunicazione e Relazioni Esterne del Registro .it, ha intervistato Andrea Rigoni, Founder e Managing Partner di Altirium, sul percorso che organizzazioni pubbliche e private sono chiamate ad affrontare per rafforzare la propria capacità di reagire e adattarsi alle minacce informatiche. 
Dal confronto è emerso come la NIS2 rappresenti molto più di un insieme di obblighi normativi. La direttiva richiede infatti un cambio di paradigma: la conformità alle regole rappresenta un punto di partenza, ma la sicurezza deve diventare parte integrante della strategia aziendale, rafforzando la capacità di prevenire, affrontare e superare gli incidenti informatici, garantendo la continuità dei servizi. 
Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo del management, chiamato a valutare i rischi e ad assumere decisioni strategiche che coinvolgono governance, processi, persone e supply chain. Un percorso che riguarda grandi aziende, PMI, enti pubblici, e l’intera filiera dei Registrar e degli operatori dell’infrastruttura Internet, ciascuno con esigenze e livelli di complessità differenti, ma accomunati dalla necessità di sviluppare una reale cultura della resilienza. 
Lo sguardo si è poi spostato sull'intelligenza artificiale e sul suo impatto sulla cybersicurezza. Se da un lato l'AI mette a disposizione strumenti sempre più efficaci per rafforzare le difese e supportare il rilevamento degli attacchi, dall'altro offre anche ai cybercriminali nuove possibilità per individuare vulnerabilità e automatizzare le offensive. Un'evoluzione che rende ancora più importante adottare un approccio dinamico alla sicurezza, capace di adattarsi rapidamente alle minacce

Il secondo appuntamento, dal titolo “Dal dato alla strategia: l’indagine del Registro .it sul futuro dei domini” ha approfondito l'evoluzione dei nomi a dominio nell'era dell'IA, con la presentazione di una ricerca, attualmente in corso, condotta da The Fool per il Registro .it, che analizza come stanno cambiando il ruolo e la percezione dei domini nell'ecosistema digitale. 

Come ha spiegato Chiara Spinelli, l’obiettivo della ricerca è comprendere - attraverso dati e analisi - come stanno cambiando i comportamenti di imprese, professionisti e cittadini e come si sta evolvendo il ruolo del dominio .it nel panorama digitale attuale, sempre più influenzato dall’IA e dalle nuove modalità di ricerca delle informazioni e di costruzione della presenza online. 
La ricerca, illustrata da Mirko Bruni, CEO di The Fool, e da Alessandra Scomparin, Senior Market Consultant della società, combina l'ascolto degli stakeholder della filiera, l'analisi delle conversazioni online, dei motori di ricerca e dei principali modelli di IA, per arrivare poi a una validazione quantitativa su cittadini, professionisti e microimprese
Tra le prime evidenze dell'indagine emerge come il dominio .it continui a essere associato a valori quali identità, affidabilità e appartenenza al territorio. Allo stesso tempo, le analisi mostrano che i principali sistemi di intelligenza artificiale tendono a privilegiare contenuti ospitati su domini coerenti con la lingua e il contesto nazionale, rafforzando il ruolo del sito web proprietario come punto di riferimento dell'identità digitale

I due incontri hanno messo in luce alcune delle principali trasformazioni in atto nel mondo digitale: dall'evoluzione della cybersicurezza al ruolo dei nomi a dominio in un contesto sempre più influenzato dall’IA. Temi che confermano l'importanza di promuovere una cultura digitale sempre più consapevole e di rafforzare il valore dell'identità online come elemento strategico di fiducia e riconoscibilità. 

Le registrazioni integrali dei due incontri saranno disponibili nei prossimi giorni sui canali social del Registro .it.

02.07.2026 |